dicono di lui
 
Dicono di lui
Franca
Emiliano
Simone
Valentina
 
 
 
 
 
 
  Simone
   
 

<Mio padre è il mago delle salite> questo pensavo da piccolo, seduto sul sedile posteriore di una centoventisetteblu 900 cc o giù di li. Sfrecciavamo verso una salita che vedevo arrivare poi, il tempo di cominciarla, di girarmi aggrappandomi al sedile per vederla ormai passata in un attimo e vedevo la discesa allontanarsi nel lunotto.
Così ormai sono 30 anni che non mi stupisco quasi più ad ogni salita affrontata di slancio e superata insieme a mio papà.
Che poi...
mio padre sa un po' di tutto e quello che non sa lo ragiona e lo tira fuori dal cilindro...così le equazioni del liceo che non ne volevano sapere di far tornare x uguale y, così tutto quello che è successo intorno a noi.
Che dire di lui...era un padre stravagante, giovane e giovanile rispetto ai barbuti genitori dei compagni di scuola..rispetto a lui sembravano emuli di babbo natale..certo anche lui aveva la sua regolamentare barba incolta a chiazze e questo gene dell'irregolarità lo ha trasmesso a tutti i masculi della famiglia...
scarso successo da noi per la Gillette...
Portava la sua barba incolta esattamente come adesso, forse più per la noia di farsela che per scelta e i capelli lunghi e disordinati, ora cortissimi...forse sempre per la poca voglia di perderci tempo già citata!
Le immancabili clarcks ma che siano Desert boots morbide e scamosciate pronte per tutti i giorni che fanno tanto figo sotto qualsiasi pantalone,un paio di levis e la sua classica Lacoste azzurra chiara senza colletto...20 anni se bastano per una maglietta che si è schiarita ma è rimasta sempre la maglietta di mio papà!
Me lo vedo ancora salire le scale di casa tornato da lavoro tutte le sante sere canticchiando la canzone che gli frulla in testa con quel suono gutturale che ancora oggi non capisco come si produca, borsa dei ferri sorriso e giornali. Come dice Guccini "alcuni audaci in tasca L'Unità".
Precisiamo a mio padre spesso e volentieri stanno tutti sui "torroni", chi per un motivo chi per l'altro ma alla fine li sopporta tutti, forse perchè di base quando uno ha un cervello a 8 cilindri gli altri sembrano sempre lenti soprattutto quando pensano di fartela sotto il naso!
Già perchè mio padre avrebbe potuto fare quel che voleva...
Avesse allenato l'Italia all'ultimo mondiale l'avremmo vinto perchè lui sa sempre chi deve giocare dove, qual'è il terzino giusto, chi deve fare i cross e chi si può accomodare in tribuna a vendere i panini. Lui si ricorda tutti i nomi, effeto almanacco che ormai oggi come oggi ci siamo persi. Certo nella sua nazionale non avrebbero trovato posto i romanisti ma vabeh che ci vogliamo fare infondo nemmeno Lippi ha convocato qualche granata...
Facesse il presidente del consiglio l'Italia si tirerebbe su le maniche molto rapidamente altro che storie...meno parlamentari e più ladroni appesi per i pollici...truppe inviate solo per il gusto di bombardare Hammamet. Un sacco di gente che oggi affolla i talk show a spalare letame..zero Bruno Vespa..ancor meno Emilio Fede..Berlusconi...beh ci siamo capiti direi!
Andasse ai quiz di Gerry Scotty risponderebbe a tutto anche senza sapere le risposte perchè come dice lui "basta ragionare, non è difficile!" probabilmente userebbe l'aiuto a casa per chiamare sapere come stiamo farsi dare una risposta e poi sceglierne un altra che gli piace di più.
Immancabilmente sarebbe più simile al suo genere e immancabilmente sarebbe giusta!
Mio padre avrebbe potuto fare un po' di tutto e alla fine ha scelto di fare mio padre, nostro padre, in una famiglia numerosa che aquisisce elementi e a rotazione ne perde..un effetto fisarmonica di tutti intorno ad un tavolo, a volte stiamo larghi altre uno in braccio all'altro ma un bicchiere di vino e un piatto di spaghetti c'è sempre per tutti...meglio se aglio e olio come Dio comanda!
Che poi essere il papà di noi tre più Lilla non è cosa banale, una prova tosta, qualcosa con cui misurarsi giorno dopo giorno dietro agli sbalzi d'umore, alle vittorie e alle sconfitte di ognuno di noi rimanendo saldo nel suo ruolo.
Con una soluzione per tutto, che male che vada...ci pensa lui!
Oggi dopo 30 anni posso anche riconoscere che infondo per me è stato facile cavarmela sapendo di averlo sempre a guardarmi le spalle.
Che dire, spero che se domani lui diventerà nonno di mio figlio, beh spero di saper essere un padre come lui.
Spero di aver imparato anche io in qualche modo ad essere quello che è stato ed è lui.
Il mago delle salite!